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venerdì, agosto 08, 2003 ho perso la cartella Cristina che stava su D//. catzo. c'erano le mail mie e di m. catzo. come ho fatto? necessito di consolazione. l'unico pensiero consolatore son le vacanze. con m.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 12:21 | commenti 65 il 65 è un po' il mio pullman preferito. come lo era una volta il 4. è comodo. vado a prenderlo e prima faccio colazione al bar. il ragazzo è simpatico ma ogni mattina c'è uno studio sulle brioches, perchè a volte son vecchie. andando tutti i giorni ormai le riconosco. :( poi prendo il 65. che mi piace xchè lo prendo al capolinea. mi siedo nel posto da pensionato..il primo, poco più indietro del guidatore, ma dal lato opposto. me lo contendo ogni mattina col pensionato di turno. in attesa di partire mi guardo intorno e ormai (ri)conosco un signore coi capelli lunghetti brizzolati che porta a spasso un labrador nero. un bel tipo. il signore, non il labrador. anzi, anche il labrador. sospetto sia fidanzato con la ragazza che vende i libri in p.zza Carlo Felice. il signore, non il labrador. poi partiamo..brum brum brum. il tragitto è favorevole xchè non passiamo sopra nessun ciottolato. passare sul ciottolato col pullman è t e r r i f i c a n t e. sobbalzi tutto, ti manca il fiato e senti anche la ciccia che va su e giù. ;) sul ciottolato dovrebbero far passare solo i tram. prima fermata e sbircio le vetrine. seconda fermata e sbircio il benzinaio. terza fermata e sbircio i cartelloni dell'edicola in attesa che si giri. quarta fermata davanti alla questura. quinta fermata..una fermata bruttissima. anzi, la eliminerei. quando son lì lì per arrivare in p.zza Statuto..in automatico mi vien da mettere il lucidalabbra, xchè poi c'è un punto preciso del tragitto in cui il 65 viene colpito sulla sua dx dal sole e io mi vedo riflessa nel vetro (ma devo esser seduta dal lato opposto al guidatore) con le labbra che sberluccicano. che bello. mi mette allegria. era la sesta fermata. suono..drin. rooootooonda. gioco delle precedenze e degli smadonnamenti. settima fermata. la mia ciao ciao con la manina.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 10:32 | commenti oggi è l'ultimo giorno di lavoro. torno. torno il 15 settembre in ufficio. ma parto il 21 agosto e torno il 12 settembre dalle vacanze. elba+corsica. non vedo l'ora xchè saranno finalmente giorni passati con m. e senza tante palle per la testa. ieri son partite le gemelle. arrivate in grecia c'è stato uno scambio di valigia e mi han chiamato per farsi rintracciare il proprietario. ora sperano che sia carino. :) a casa mia domenica arrivaranno i parentidiggiù. :) cugino di terzo grado con moglie + altra coppia. mi fa piacere rivedere il cugino, che è l'unico che conosco e che ho visto quando avevo 8 o 9 anni. ma pensavo. oh? ma ci han proprio la faccia come il culo questi.. ti ho visto due volte nella mia vita e ti presenti con un'altra coppia di sconosciuti? boh..inoltre io non vivo alla reggia di versailles quindi prevedo code e intasamenti sulla provinciale che collega la mia camera col bagno. poi son giusto quei 4 giorni che litigo con mio padre. a parte l'altra sera, in cui abbiamo conluso i nostri "scambi di vedute" con "fa.sc.is.ta di merda" e "rossa...carogna..ritorna nella fogna", tutto bene. mi fa incazzare ma cerco di star buona xchè con lui non ci puoi ragionare. è tanto bravo e "moderno" ma solo in quello che interessa lui. credo di aver passato ufficialmente quella fase in cui ti rendi conto che i genitori non sono solo genitori ma persone. per ora funziona che con mia madre ci vado d'accordo e con lui meno. basta che sia a posto lui..se gli chiedi un favore sembra di smuovere ggesubbambino e allora va..va..
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 10:31 | commenti
lunedì, agosto 04, 2003 imbarazzo è: farsi la doccia e spalmarsi da capo a piedi di crema leggermente dorata, poi provare un tailleur pantalone in un negozio fighetto e vedere (di nascosto) l'effetto che fa..
l'interno del tailleur pareva la "numero uno" di zio paperone.. e io parevo uno dei bassotti in fuga.. (sperando che la commessa se ne accorgesse solo quando avevo ormai raggiunto il messico)
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 15:06 | commenti
venerdì, agosto 01, 2003 io son gelosa delle mie cose. se poi decido di regalarle o prestarle bè. però son gelosa. e mi ricordo tutto quello che presto e dopo x tempo lo richiedo. sì, son c.a.g.a.c.a.z.z.o. ho visto ora sul sito diel corriere che il 12 agosto esce, in allegato, "porci con le ali". ce l'avevo. l'ho comprato in un periodo triste, un periodo in cui ho letto un sacco di libri. leggevo per non pensare. mi era piaciuto, forse anche perchè avevo 'età giusta..quella dei protagonisti...quella in cui ti innamori, scopri il s.e.s.s.o, vivi le amicizie "anima e'ccore", litighi coi genitori, vai alle prime manifestazioni..quella in cui ti guardi intorno e ti fai una tua opinione. ora non ce l'ho più quel libro. e me ne mancano altri. so chi li ha ma non posso farmeli ridare semplicemente con una telefonata. troppa distanza. ma mi pesa e non mi pesa la mancanza di quei libri. ne ho ricevuti altri, nello scambio.. ed è stato uno scambio equo. bello. proprio: "oh, ti dò questi libri..leggili, a me son piaciuti". non "oh, mi presti quel libro?" come quella sera, una delle più strane e imbarazzanti e tristi...in cui mi è stato dato 'sto libro...appena finito, portato lì per me..incastrato nella tasca del cappotto.
sà..comunque, se mi gira me li vengo a riprendere eh?
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 12:26 | commenti ci ho la maglietta dei perturba che dice:
agosto è il mese più freddo dell'anno
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 10:12 | commenti ieri sera ultima lezione di acquagym. è incredibile a quante cose io riesca a pensare mentre corro, salto e zampetto. se ci riuscissi fuoti dall'acqua a quest'ora avrei risolto il problema della siccità, del debito pubblico, della fame nel mondo... e invece. era l'ultima lezione...e poi non ci vediamo più..e piripì piripù. e pensavo che mi fan una paura pazzesca i saluti pre-partenza. tutte quelle frasi tipo "ci vediamo ancora prima delle vacanze?", "ti saluto, xchè poi non ci vediamo più", "facciamo una cena, così ci salutiamo" o sant'iddio...ma perchè? sembra che la partenza, il distacco prevedano la possibilità di non-ritorno. lo so, questa possibilità di non-ritorno c'è sempre, anche quando esci a comprare il giornale. è che mi fan paura tutte quelle situazioni in cui si fa qualcosa che ci deve "proteggere". -ti saluto, xchè stai via per una settimana e chi lo sa se ti rivedo- (quando parto anche solo per una settimana, sono costretta, per il quieto vivere, a salutare le nonne, anche quella che poi magari, in condizioni normali, non vedo anche per più di una settimana) oppure.... chiudere la porta col cricchetto ogni sera..presuppone che si stia rischiando la vita, che qualcuno ci possa far del male di notte, nel momento in cui siamo più vulnerabili. e lo so che è proprio così, che il cricchetto lo tiro per chiudermi dentro più efficacemente...ma invece di farmi andare a letto più tranquilla mi fa sentire ancora più insicura. e le cinture di sicurezza..a parte la storia delle multe o dei punti.. e premesso che io la metto sempre, quando l'aggancio penso proprio che potenzialmente sto per fare qualcosa di pericoloso e quella striscia di stoffa dovrebbe esser lì per proteggermi.. mi inquieta.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 10:10 | commenti
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