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venerdì, novembre 28, 2003 
a pranzo con Gianduja finalmente son tornata nell'ufficietto mio..tutto bene a parte il ronzio del portatile che sta dall'altro lato della stanza..è insopportabile.ecco.. l'ho fregato e mi son messa gli auticolari del walkman.. ho passato tre giorni diversi, andando a tenere un corso di flash ad un dipendente di una società nostra cliente. fin qui non ci sarebbe niente di strano se io flash lo sapessi usare decisamente bene. invece. due treni prima e 35 minuti di pullman per arrivare in questo complesso di edifici, un palazzo dei quali, interamente di proprietà della s. (il nostro cliente) identificati all'ingresso lasciando un documento e ti danno in cambio un talloncino plastificato col logo della s. e un numero. (in tre giorni son stata 45, 44, 39). chiama la persona alla quale devi fare il corso.. che è un ragazzo che ho visto una sola volta nel mio ufficio e che, a causa della sua pedanteria, pignoleria e cagacazzeria, sento in media 3 volte al giorno. mi manda una mail e mi chiama all'istante dicendomi che mi ha mandato una mail, gli cade il fazzoletto e mi chiama per dirmelo.. quindi diciamo che già non parto carica di entusiasmo all'idea di trascorrere 24 ore lavorative con lui. comunque. arriva un po' di corsa a prendermi e lo riconosco subito.. un po' dinoccolato e maldestro, arranca in braghe di velluto beige e pile grigio. spettinato. pallido. un nerd campagnino. arriva infatti da un posto distante da torino, un'ora di auto..in mezzo alle campagne. mano sudata e sorriso sbilenco. non ha gli occhiali ma scopro poi che porta le lenti. questo personaggio stralunato, infine, parla con un accento piemontese tale che gianduja (maschera tipica torinese) in confronto sembra marocchino. allarga tutte le "e" e sembra la caricatura tipica del torinese doc. da 100 generazioni. cominciamo sto corso nell'open space in cui dimora e mi sento come il gorilla bianco (r.i.p.) di barcellona. sono l'attrazione della settimana. quel che ha di buono è che comunque è sveglio e volenteroso e apprende in fretta, nonostante io non sia molto chiara nello spiegare cose che, nessuno mi ha insegnato e che faccio un po' ad intuito. non posso dire che sti 3 giorni siano volati.. ma se non altro..sono andati.
sgomento nei miei occhi quando mi han detto di far attenzione a che ora entravo e uscivo.. e ai minuti persi durante il pranzo..ecc. ma questa è un'altra storia... che mi fa apprezzare un po' di più il posto in cui lavoro.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 15:01 | commenti
mercoledì, novembre 26, 2003 ho letto la striscia di snoopy che c'è lì sopra, in italiano. Comincia con T, invece che con E..ovvio... ma trovo ci perda un po'.. :)
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 22:21 | commenti venerdì scorso noi si era qua:

poi vi spiego.. ah.. mancavano 20 ore alla mia frangia..infatti qui non ce l'ho..
lunedì, novembre 24, 2003 ho preso l'appuntamento dal dottore per farmi togliere il picciolo (come dice m.) il picciolo è un neo che ho sul testone.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 16:52 | commenti mercatino dell'usato. ieri pomeriggio ci siamo ritrovate io, c. e d. a casa di quest'ultima, per un mercatino di scambio vestiti. armadi pieni di min.chiate ormai immettibili hanno spalancato le loro porte e visto allontanarsi mestamente pantaloni e maglie. pur sapendolo da più di due settimane, io ho fatto la cernita ieri mattina alle 10. l'appuntamento era alle 15.30. in mezzo c'era una nonna sclerotica che non sai mai cosa ti potrebbe combinare, una mamma al lavoro, un papà e un pranzo da inventare. uscita vittoriosa con tre borse di pantaloni e 2 maglie. arrivata in ritardo da d. e monopolizzato i primi 5 minuti con la presenza della frangia nuova di zecca. (commento di c.: stai benissimo..sembri una svedese!... eppure son la versione alta di emily della foto lì in basso) fatto merenda chiacchierando di tutto tranne che di fidanzati/mariti.. te caldo alla vaniglia e torta fatta in casa da d. che bel momento. :) frenetico prova e riprova, "guarda come ti sta bene, no questo lo butto, no mi sta malissimo, non si chiude.. è larghissimo.." fino ai baci3baci e i saluti ripromettendosi un nuovo incontro a breve e un corso di taglio-cucito.
domani, per tre giorni, dovrò andare dal cliente. a far niente, ma dal cliente. ho guardato le previsioni del tempo e pare che domani sarà poco nuvoloso. e poi migliorerà via via fino al sole pieno di venerdì. ciò mi ha risollevato il morale. perchè sono un po' metereopatica e mi manda un po' in para far le cose col brutto tempo.
n.b. non faccio nè il giardiniere, nè l'istruttore di sci ma..il grafico. al chiuso di un ufficio. :)
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 16:08 | commenti ho la frangia. così:

giovedì, novembre 20, 2003 ho finito di leggere "Arcobaleno".. chissà se mi è piaciuto?
a me spiace che il panda sia qua piuttosto che al suo paese stravaccato sotto un albero a mangiare foglie di eucalipto.. ma tant'è..
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 12:40 | commenti ho capito poi ieri sera per quale motivo non mi avesse colpito più di tanto l'arresto di Serena Grandi e non mi sembrasse il caso di stupirsene. ero convinta fosse Laura Antonelli. (già stata arrestata per lo stesso motivo, anni fa.) che ne so.. io le confondo.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 12:16 | commenti 
se stamattina siete scesi a portare il cane a far la cacca e avete avvistato un omino infagottato nel piumino nero con sù il cappuccio aggirarsi tra la nebbia del parco del Valentino.. ero io. io che ho sbagliato ufficio in cui consegnare la certificazione isee x le tasse universitarie e son stata mandata al 15/b di c.so Massimo. io son stordita, lo ammetto.. ma visto che al 15/b di c.so Massimo c'è una cosa che si chiama TORINOESPOSIZIONI.. per quale stracazzo di motivo la segretaria mi ha detto "vai al 15/b di c.so Massimo" invece che "vai a TORINOESPOSIZIONI"? perchè sembra la stessa cosa, ma non lo è. non lo è perchè, dopo un giro dell'oca con due pullman, mi son trovata al 14.. poi al 16 e allora ho semplicemente pensato "ora attraverso e son arrivata". un cazzo. attraverso e finisco in mezzo al parco. in mezzo alla nebbia. chiedo. nessuno sa niente. vado un po' di qua.. 25. cazzo, troppo. torno un po' indietro.. 3. ora mi dite dove minchia son finite le case tra il 3 e il 25? inghiottite dalla nebbia? a un certo punto, vinta dai rigori invernali, seguo a caso delle ragazze. cammina cammina, finisco appunto a TORINOESPOSIZIONI. vi dico solo che non avevo più voglia di protestare e chiedermi per quale motivo dovessi consegnare il foglio isee all'interno del "Ciao Ristorante".
*nota positiva--> l'autista del pullman che ha preso a cuore la mia situazione e ha cercato 3 varianti di percorso per aiutarmi; la signora che mi ha consigliato di andare a TORINOESPOSIZIONI. *nota negativa--> l'ammontare della seconda rata universitaria.
mercoledì, novembre 19, 2003 riassumiamo: se dovesse mai capitarmi qualcosa (tiè).. sia chiaro che non voglio assolutamente i funerali di stato. se restassi mai (tiè) coinvolta in un attentato terroristico..tipo l'imam di carmagnola che si fa saltare in aria in un campo di peperoni i cui pezzi arrivano fino a torino (carmagnola è il paese dei peperoni ed è, se non sbaglio, in provincia di torino), ho già avvisato mia mamma e m. (papà non ancora) che si devono opporre con tutte le loro forze e non devono rilasciare interviste. perchè non voglio essere pianta a caso da persone che non mi conoscevano, nè elogiata da giornalisti che non mi conoscevano. ah, vorrei anche il rito laico (come mio nonno e mio zio) per non essere elogiata da un prete che non mi conosceva. stop
sul filo conduttore del "carramba che sorpresa" del post precedente, sabato pomeriggio sono andata con luce sotto casa di s. chiacchiera chiacchiera si ferma la macchina della nostra maestra delle elementari che guarda s. e la saluta con enfasi. io mi avvicino per salutarla ma lei non mi riconosce. ostento disappunto e lei mi fa: "c.!!! come sei bella! non ti avrei mai riconosciuto. avrei riconosciuto il cane però." due chiacchiere e se ne va. c.: "mi..non mi ha riconosciuta.."  s.: "ma ti ha detto -come sei bella-! a me non lo ha detto." c.: "eh..chissà come dovevo essere brutta alle elementari perché ora non riuscisse a riconoscermi, trovandomi bella." s.: "mavvà.." c.: "---"
la situ(azione) stivali mi vede abbastanza vittoriosa. ho trovato il modello che mi piace, il colore che mi piace (era facile...nero!), il loro prezzo, rapportato agli stra-prezzi di tutto, non è esagerato, ma.. c'è un ma. su due paia che, a distanza di giorni, ne ho provati, non ne ho ancora comprato uno. trovo sempre la "magagna" (uno è lucido e l'altro opaco, uno è rigato e l'altro è rovinato).. alla fine il commesso/proprietario ne ha ordinati altri due paia. "ah..bene..allora su una scatola scriva Signorina Cristina e sull'altra Signorina Sabrina" indovinate x chi sono?
chiamatemi sabbri. minchia sabbri.
venerdì, novembre 14, 2003 Nulla die sine linea ..e poi dopo gira-gira ho persin trovato posteggio e ho posteggiato bene xchè secondo me dietro ci poteva stare ancora una smart. poi siamo scese. io e p. ci siamo avviate verso il pastìs per andare da m. e ho visto lui: il mio professore di grafica. il professore di grafica che io e p. avevamo alle superiori. la nostra croce per 4 anni. l'unico professore che faceva colorare solo con la tempera piatta. l'unico professore che ti faceva fare 3 tavole all'anno. l'unico professore vestito anni '70 negli anni '90. l'unico professore con il quale litigavo per l'arretratezza dei suoi metodi. l'unico professore che mi dava da fare le assonometrie di torri antiturchesche per punirmi. l'unico professore che partiva da adamo ed eva per spiegarti le cose. l'unico professore che ad ogni lezione ci declamava una frasetta in latino (storica: nulla die sine linea) l'unico professore che ci spiegò le origini del termine free lance l'unico professore che convocò i miei genitori. l'unico professore che mi fece prendere in considerazione l'ipotesi di ritirarmi da scuola. l'unico professore del quale mia mamma disse: "sembra una banana vestita". l'unico professore che si dipingeva le cravatte da solo. l'unico professore al quale ne regalammo una di cartoncino. l'unico professore che dovette chiedere il condono edilizio per trasportare sulla propria testa quel riporto. l'unico professore che mi faceva sempre fare lavori diversi da quelli degli altri. l'unico professore che mi adorava. l'unico professore che odiavo. ma l'ho visto e non ho resistito a non chiamarlo.. ho chiesto a p. "lo chiamo?" e lei ridendo ha dato il benestare... "professor p.....!!?" "oh" "si ricorda di noi?" "e certo..c. e p." partito il carramba che sorpresa e i soliti "cosa fate adesso?" lo guardavo e mi pareva di non averlo mai realmente guardato (nonostante ne feci una caricatura che se trovo, posterò) e ho capito che è stato fondamentale per me lavorare con lui.. e che i suoi metodi vecchi in realtà mi hanno insegnato moltissimo.. e lo ascoltavo rapita mentre ci raccomandava di crescere culturalmente e di non fermarci mai ad imparare anche cose diversissime..in modo tale da non essere mai costretti a dire: "non posso farlo..non ne sono capace". ammetto che fosse un discorso esagerato ma mi ha fatto capire che il suo modo di insegnare.. per così dire, ipertestuale, gli ha permesso di insegnarci delle cose apparentemente diverse tra loro..ma meglio così che il "sapere a tenuta stagna" ci ha lasciato con il suo biglietto da visita sul quale campeggia il logo con le sue iniziali..logo tipicamente suo..con un appeal retrò..
giovedì, novembre 13, 2003 L'alfabeto di oggi
F come fidanzato G come gerbera H come hotel I come istrice L come lupo M come m.
come vanno le cose, veramente? io voglio sapere un sacco di cose ma su quale giornale, su quale telegiornale, su quale radio giornale, su quale sito posso sapere la verità? so solo che della gente muore e dell'altra dice: "restare è un dovere." mavvaffanculo.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 10:09 | commenti
mercoledì, novembre 12, 2003 io: ...e ho messo il culetto di una bottiglia di plastica con un po' d'acqua sul termosifone per fare l'umidificatore..ho il naso secco.. capo: e come nei cani..il naso secco non è mai un bel sintomo..
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 14:28 | commenti
martedì, novembre 11, 2003 mì..anche oggi ci ho il "non fa niente"..
stamattina in edicola ho visto la pubblicità di un quotidiano che si chiama torinocronaca. regalano il crocifisso. T
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 12:02 | commenti le cimici, che occupano il primo posto nella hit parade delle mie fobie invernali, SONO UNA PIAGA SOCIALE. stamattina mentre infilavo la seconda gamba nei collant, ne ho trovata una, viva, in fondo.. è inspiegabilmente morta subito dopo.
caro il mio pendolare col tic di strizzare gli occhi: appena mi son seduta ho avuto la sensazione, così a pelle, che fossi un po' fesso. quando hai detto ìcone, ne ho avuto la certezza e ti avrei quasi preso a testate.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 11:29 | commenti
lunedì, novembre 10, 2003 oggi sono un'accesa sostenitrice del "non fa niente". nel senso che non ci ho voglia di far niente.
ieri sera è venuta c. a casa mia per cena. ha fatto la torta di frutta e due tortine, una di frutta e una di marmellata, per la colazione mia e di m. a me aveva dato quella con la frutta xchè stamane avrei avuto l'esame e avevo bisogno di energia. ma a m. piace quella alla frutta e ce le siam scambiate. :)
ah..poi tra un frizzo e un lazzo ho dato l'altro 1/2 esame. confermato il 29 
giovedì, novembre 06, 2003 ieri sera, dopo cena mi son fatta la torta. ero un po' felice per l'esame, un po' in sbattimento per via del rubeggio sul pullman e poi ancora contenta xchè ero tornata a casa in macchina con m. e mi son fatta la torta. ma una di quelle delle balle..quelle che versi il contenuto della busta nella tortiera e aspetti. e nel frattempo guardi bounce. ma ti sei persa l'inizio e non ci hai capito un catzo. ed è bello che poi senti tutto il profumo per casa.. e ho pensato a quando vivrò con m. e potremo fare le torte deopocena. :)
ah..poi tra un frizzo e un lazzo ieri ho dato 1/2 esame. 29 lunedì ho l'altro 1/2
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 16:05 | commenti 
il mio blog ha compiuto un anno ieri.. cariiino... è tutto la mamma..
taikiki: una mezza super-eroa ieri pomeriggio sul pullman stra-colmo assisto a un rubeggio da parte di due extracomunitari. il derubato se ne accorge e mi guarda chiedendo conferma del fatto, io annuisco e lui parte all'attacco di quello indicatogli da me. ovviamente nel frattempo questo aveva passato il portafoglio al complice che io non ho più avuto il coraggio di indicare, xchè il primo da me indicato ha cominciato ad insultarmi e a puntarmi il dito contro urlando "eh...facile dire arabo ladro...tu sei stronza.." ecc. e io mi son sentita 'na merda. ho negato e mi sono allontanata cercando di trattenere le lacrime di nervoso/paura. Fortunatamente stavo andando da m. e gli ho chiesto di venire alla fermata a prendermi xchè avevo paura di scendere da sola e di trovarmi quei due bastardi facce di merda ad aspettarmi per farmi una faccia così. eh ma che schifo..ho pianto forte appena sono scesa dal pullman e mi ha fatto schifo sta roba che ho avuto paura di dire la verità.
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