Non so fare gli esercizi per l’esame.
Frase ricorrente, in tutti quegli esami che prevedono gli esercizi. Io sono una teorica. In teoria so fare tutto, in pratica, per l’appunto, no.
Stamattina, dopo aver fatto il giro del globo-torino, quello pieno di cantieri e di smanie pre-olimpiche, ho sorriso gentilmene e annuito docilmente, alla professoressa che tentava di farmi coraggio sostenendo che l’esame di lunedì, quello per il quale già tremo, è facile. Mooolto facile.
Ah, bè. Se lo dice lei che è laureata in informatica.. mi fido. Sì, perchè dopo l’overdose di linguistica generale, siam tutti proiettati verso la programmazione in javascript e php. Peccato che non riesca a farmi entrare in testa un bel niente.
Gà che ero lì da lei, ho fatto ciao ciao con la manina al suo vicino di scrivania nonché mio relatore, rassicurandolo sul fatto che “sono viva eh?”. E’ infatti da marzo che non mi vede, a parte la mail in cui, per la ventesima volta, gli chiedevo quando riceve, per poi comunque non andare a parlargli.
Torno ai miei esercizi, le cui pagine mi segnalano errori dalla linea 1 alla linea 18945695223. circa.