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lunedì, febbraio 19, 2007 da due giorni vivo con marco.
esattamente da sabato pomeriggio.
il tragitto da casa mia a quella nuova l'ho fatto in auto da sola, piangendo ininterrottamente come se stessi partendo verso l'altro capo del mondo.
son poi 33 km di distanza.
il computer è in casa-madre.
quindi io pure, ora.
ho lo scarico del lavandino che perde.
l'acqua mia finisce con l'ingorgare il lavandino di "quella di sotto" che altri non è che la mamma di m. (sì, siamo una di quelle coppie di giovani, carini e disoccupati (io) che x ora non si può permettere una casa "vera" e vive al piano superiore della casa dei genitori-di-lui).
mi pare di avere i capelli più vaporosi.
dev'essere perché li ho asciugati senza specchiarmi. visto che non ho lo specchio in bagno.
mi faccio il bidet in casa-madre perché non ho il bidet in bagno.
si trattava di scegliere tra la lavatrice e il simpatico complemento d'arredo.
la prima sera son sgattaiolata fuori dal letto all'1.20 a.m. per andare a dormire nell'altra camera da letto (siamo giovani, carini e disoccupati (io) ma abbiamo due camere da letto) perché m. russa come un'orso marsicano.
ieri sera abbiamo inaugurato i letti separati sin dall'inizio.
ho dormito bene.
ora vado a pensare a cosa preparare per cena e a come prepararlo.
taikiki, l'amica dell'incidente domestico, alle | 14:14 | commenti
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